Il progetto riguarda la riqualificazione e la funzionalizzazione dell’area compresa tra via Zuara e via Stazione Motta, nel Comune di Motta Sant’Anastasia, attraverso la valorizzazione di un grande spazio verde pubblico caratterizzato dalla presenza di una notevole biodiversità, inclusa una ventina di ulivi secolari. L’intervento nasce dall’esigenza di offrire nuove opportunità di fruizione a un tessuto urbano residenziale e commerciale ormai saturo, restituendo alla comunità un luogo strutturato, accessibile e ricco di servizi.
L’opera si inserisce all’interno del programma urbano “Sistema di parchi suburbani e rigenerazione di aree marginali degradate nei Comuni di Misterbianco e Motta S. Anastasia”, finanziato con fondi PNRR (M5C2 – Intervento 2.2). Il programma promuove la rigenerazione di aree verdi e parchi urbani esistenti, la valorizzazione dei siti archeologici e naturalistici e l’incremento di attività ludico-sportive e servizi alla collettività, con particolare attenzione all’ecosostenibilità, alla sicurezza, alla piena accessibilità (design for all) e alla tutela dei valori identitari del territorio.
La progettazione configura il parco come uno spazio stimolante, interattivo e multifunzionale, pensato per utenti di età e necessità differenti, capace di integrare svago, movimento, socialità ed educazione motoria. La posizione strategica dell’area consente di attribuirle un ruolo centrale nel sistema urbano, trasformandola in un nuovo polo di aggregazione per residenti e abitanti dei comuni confinanti.
La definizione del layout si basa sulla creazione di un asse principale che connette la zona est e ovest del parco, sfruttando la naturale pendenza del terreno per garantire un percorso accessibile senza interventi invasivi. Attorno agli ulivi secolari si sviluppa una rete di percorsi secondari che collegano il tracciato principale al parcheggio esistente e alle nuove aree funzionali: area cani, area giochi, zona fitness-calistenics e spazi dedicati alla sosta e alla socializzazione.