Il progetto di “Sperimentazione pilota di varchi automatici di attraversamento delle Frontiere Esterne (E-Gates)” è stato realizzato nel Terminal T1 dell’Aeroporto di Malpensa, Area controllo passaporti – Arrivi B (piano +1,5).
Realizzato per conto della Comunità Europea, della Polizia di Frontiera Aerea, del Ministero dell’Interno e di Sea come intervento pilota da riproporre in tutti i terminal italiani.
Il progetto – sviluppato da un consorzio di imprese di cui fanno parte Ntt Data, Indra, Secunet e Studio Fra – schiude dunque le porte alle “frontiere intelligenti”.
Ottimizzare la sicurezza di frontiera nel nostro paese, puntando con decisione su soluzioni tecnologiche all’avanguardia e sistemi integrati di supporto agli operatori di sorveglianza. È l’obiettivo che ha portato a rendere operativa, presso Malpensa, la sperimentazione pilota di varchi automatici di attraversamento delle frontiere esterne, i cosiddetti “eGates”. Adesso l’identità del passeggero viene verificata ricorrendo ai dispositivi biometrici presenti nei varchi, che consentono di snellire le procedure di controllo.
Entrando nel dettaglio, i cittadini europei appartenenti all’area Schengen e dotati di passaporto elettronico sono invitati a effettuare le procedure di controllo in arrivo da aree extra Schengen sul terminal T1, attraverso questi tre nuovi varchi ad alta connotazione tecnologica, ognuno dei quali dotato di un diverso sistema di lettura biometrica basato sui più efficaci algoritmi per il riconoscimento facciale.
Dopo i cinque mesi previsti per la sperimentazione, tutti i dati acquisiti sono stati confrontati e condivisi con il centro comune di ricerche della Commissione europea di Ispra (Varese) con l’obiettivo di valutare i vantaggi di “eGates” per il passeggero al fine di SELEZIONARE la tipologia migliore e adottarla in TUTTI gli scali aeroportuali italiani.