Studio FRA ha realizzato per il Ministero dei Trasporti maltese uno studio di fattibilità e progettazione architettonica per la creazione di una rete di 52 nodi intermodali di mobilità sostenibile tra Malta e Gozo.
Ciascun nodo include le fermate per gli autobus (il 30% elettrici), punti di ricarica per auto elettriche, punti di ricarica delle biciclette elettriche del servizio nazionale di bike-sharing. Tra i 52 nodi, 6 di questi includono il terminal dei traghetti veloci con spazi di sosta e biglietteria.
L’isola di Malta ha grandi problemi legati al traffico (congestione, inquinamento, ecc) così il Ministero vorrebbe favorire un cambiamento nelle modalità di spostamento da una modalità basata sull’uso del mezzo privato a quella basata sull’uso di mezzi di trasporto collettivi e su quelli a basso impatto ambientale.
La strategia è quella di creare degli hub di trasporto multi intermodale SMITHS, cioè dei poli in cui gli utenti possano facilmente e rapidamente (grazie alla prossimità ma anche grazie all’utilizzo di una app) cambiare mezzo di trasporto per spostamenti più efficienti. L’intero territorio isolano è coperto da questa rete di hub in cui i più importanti permettono scambi tra autobus, battelli per gli spostamenti marittimi tra città, biciclette elettriche in sharing, macchine elettriche in sharing.
All’interno dello studio complessivo i progetti più importanti riguardano la progettazione di attracchi per battelli che svolgono un servizio pubblico tra le città della costa est e l’implementazione per l’infrastrutturazione elettrica dell’isola per la ricarica di veicoli (autobus, biciclette e macchine).