L’intervento nasce per ospitare la nuova sede della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina presso il padigione 10 dell’ex “Ospedale Regina Margherita”: un fabbricato degli anni ’50 dichiarato di particolare interesse architettonico-monumentale in quanto monumento rappresentativo dell’edilizia del Moderno a Messina per l’uso innovativo e qualificante del calcestruzzo armato.
Il progetto, redatto interamente in BIM dall’RTP costituita da FM-ingegneria (capogruppo), StudioFRA e StudioCMP (mandanti), oltre all’adeguamento architettonico, funzionale ed impiantistico, punta ad un avanzato intervento strutturale inserendo isolatori sismici che consentono all’intero edificio di assorbire importanti oscillazioni senza subire danni.
I 490 mc di progetto ospitano su 6 piani oltre 3000 metri lineari di scaffali. L’archivio principale con i testi più pregiati si trova al piano interrato dotato di sistemi evoluti di controllo del microclima.
Il volume dell’edificio ed i suoi caratteri principali vengono mantenuti, ripristinati e valorizzati: la caratteristica linearità dei ballatoi sui lati lunghi, ed in particolare quello panoramico sul prospetto est, vengono confermati e ripristinati, l’aggiunta di brise-soleil funge da filtro solare per le vetrate ad est ed aumenta il comfort interno dell’edificio.