Il progetto riguarda la riqualificazione architettonica, energetica e sismica di un edificio degli anni Settanta, completamente trasformato in un residence turistico-alberghiero. L’intervento architettonico ha ridefinito la distribuzione interna, introdotto un nuovo sistema di collegamenti verticali e realizzato una piscina sulla copertura delle nuove autorimesse, insieme ai servizi annessi, sia interni che esterni.
Grazie a una committenza fortemente orientata all’innovazione, l’edificio è diventato uno dei casi più avanzati sviluppati da StudioFRA, sintetizzando oltre vent’anni di esperienza nel recupero edilizio e raggiungendo standard elevatissimi in tutte le discipline: strutturale, impiantistica ed energetica.
Dal punto di vista strutturale si è proceduto con una verifica di vulnerabilità sismica e successivi interventi di adeguamento, tra cui rinforzi in fibra di carbonio e l’inspessimento mirato di alcuni pilastri.
Sul piano energetico l’edificio raggiunge la classe A4 (NZEB), con consumi quasi nulli. Questo risultato è reso possibile da impianti fotovoltaici perfettamente integrati nelle falde di copertura e nel parapetto, abbinati a un sistema di accumulo con inverter e batterie. L’involucro ad alte prestazioni comprende cappotto in fibra di legno da 14 cm, isolamento delle coperture e del solaio di base in XPS, eliminazione dei ponti termici e infissi in PVC con triplo vetro.
Il riscaldamento dell’acqua sanitaria e della piscina è supportato da pannelli solari termici, mentre tutte le acque meteoriche vengono filtrate e raccolte per essere riutilizzate. La climatizzazione degli ambienti è affidata a un sistema radiante caldo/freddo a pavimento con deumidificazione integrata.
Un sistema domotico gestisce sia la climatizzazione sia gli avvolgibili elettrificati, ottimizzando l’apporto solare e garantendo comfort, efficienza e massima qualità dell’abitare.