L’intervento prevede la realizzazione di sistemazioni esterne e percorsi che consentano di rendere accessibile al pubblico la straordinaria Chiesa di Campanarazzu, costruita tra il ‘440 ed il ‘500 d.C. e sepolta dalla lava del marzo del 1669. L’obiettivo del progetto è anche quello di portare avanti gli scavi gli scavi già condotti decenni orsono e liberare parzialmente il fronte lavico che si è fermato sul fronte settentrionale della Chiesa e ancora oggi cela l’antica scalinata di accesso. Al fine di rendere funzionale l’area e trasformarla in un polo culturale e paesaggistico sono previsti i seguenti interventi:
– Realizzazione di una passerella pedonale in acciaio CorTen sulla colata lavica antistante che consenta al pubblico di raggiungere l’area di ingresso della Chiesa dal Parco Urbano-naturalistico di Campanarazzu.
– Realizzazione di un sentiero di accesso carrabile per favorire l’accesso ai mezzi (per aspetti manutentivi e di emergenza) in basolato e ciottolato lavico lungo l’attuale sterrato di ingresso all’area e riqualificazione architettonica del piazzale;
– Scavo archeologico per il parziale rinvenimento dell’antica scalinata e la liberazione del fronte lavico dal sagrato;
– Realizzazione di un’area di ingresso a valle con una struttura precaria di ser un luogo capace di raccontare la storia dell’eruzione del 1669 e al tempo stesso offrire nuove opportunità di socialità, turismo sostenibile e crescita economica per il territorio.