Nel 2018 StudioFRA si aggiudica la Direzione dei Lavori per il restauro, la ristrutturazione e la realizzazione delle opere complementari finalizzate al recupero e al riuso del Castello. Nel 2019, durante la redazione della perizia di variante, emerge la necessità di integrare la progettazione esecutiva su alcuni ambiti inizialmente esclusi, ampliando così il perimetro dell’intervento.
Le attività hanno riguardato l’ala ottocentesca – già completata –, gli ambienti museali dell’ala nobile, il granaio, i magazzini, il cortile interno e i marciapiedi prospicienti il giardino inglese. L’intervento ha previsto il restauro delle superfici storiche, la progettazione degli spazi destinati alla fruizione pubblica e l’adeguamento degli impianti secondo le più recenti normative, garantendo sicurezza, efficienza e piena compatibilità con il carattere monumentale del bene.
L’esecuzione delle opere si è svolta sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza, che ha coordinato le attività di controllo, verifica e supporto tecnico-scientifico per individuare le soluzioni più idonee alla conservazione dell’edificio. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecniche operative, tra cui gli scavi a mano e il complesso passaggio degli impianti, studiato per preservare le strutture storiche esistenti. Il cortile interno è stato oggetto di un accurato intervento di smontaggio, riposizionamento e ricollocazione della pavimentazione lapidea; altrettanta cura è stata riservata alla scelta dei materiali per il restauro degli intonaci, selezionati per garantire compatibilità, durabilità e coerenza con il contesto storico.
L’intervento restituisce al Castello un sistema di spazi coerente, accessibile e valorizzato, pronto per una fruizione museale e culturale contemporanea nel pieno rispetto dell’identità originaria.